Tra gioco, storia e narrazione mitica

24 Nov, 2015 | Games Studies, Insights

di Andrea Giovannucci ///

Non bisogna mai smettere di raccontare storie del passato, del presente o del futuro, che mantengano in movimento la comunità, che le restituiscano costantemente il senso della propria esistenza […]. Scegliere le storie giuste significa orientarsi secondo la bussola del presente.

Wu Ming

Il mito e il suo linguaggio

Non abbiamo traccia, nella storia delle culture, di un popolo che sia privo di un proprio corpus di miti variamente strutturato e, benché la “funzione” del mito sia spesso stata al centro del dibattito tra esimi studiosi, il fatto che esso abbia costituito una risorsa culturale, per quanto vaga fosse la sua natura, per le popolazioni che lo adottavano è sempre stato fuori di dubbio1.

Oggi, come scrive Ferraro nel suo volume Il linguaggio del mito, nel senso comune il termine “mito” ha finito con l’assumere un significato piuttosto lontano da quello originario. Intendiamo infatti con questo termine qualcosa che non ha alcun fondamento, che non è realizzabile o che è destinato a non verificarsi.2 Non a caso l’espressione mitizzare sta a indicare un atto mistificatorio che attribuisce caratteri migliori e soprattutto falsi a qualcosa o qualcuno.

Al contrario il mito, nella storia delle culture, è sempre stato un veicolo fondamentale per la conoscenza del mondo, e non nel senso di un discorso infantile, che secondo alcuni antropologi delle origini3 si sostituiva a una capacità di comprensione scientifica del mondo a causa dell’“arretratezza” dei popoli che lo utilizzavano, ma come vera e propria enciclopedia, mappa culturale. Un libro, spesso non scritto, che conteneva l’intera logica dell’approccio al mondo e alla vita.

Oggi appare fuori luogo l’idea di strutturare il sapere in una forma diversa rispetto a un ordinato volume di un’enciclopedia o una sua versione digitale. Ciononostante la forma attraverso cui si è tramandata la cultura degli uomini per lungo tempo è stata quella della narrazione e non quella che ha oggi assunto la produzione scientifica e a cui siamo abituati.

1 Riguardo alla diffusione e al valore culturale del mito la bibliografia è piuttosto e ampia, si tenga in considerazione specialmente Lévi-Strauss, C., 2010, Mito e significato, il Saggiatore

2 Ferraro, G., 2001, Il linguaggio del mito, Meltemi, p. 16.

3 Cfr. Tylor, E.B., 1871, Primitive Culture, J. Murray.

Giovannucci, A., 2014, Tra gioco, storia e narrazione mitica, La capacità mitopoietica del gioco di ruolo, in: Storia e Mito, (a cura di Gelli, M., Cangini, C.,), Narrattiva, Rimini.

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