New Atlantis. 37 days before. @ come Antéros comanda #3

13 Apr, 2017 | Approfondimenti

di Barbara Audisio

Le strade sono deserte e il silenzio, fuori più che in casa, prende alla gola, quasi avesse consistenza. Cammino guardandomi attorno, attenta a qualsiasi rumore abbia qualcosa di umano, cercando dietro le finestre aperte, ai vetri, alle persiane socchiuse un movimento che possa indicare una presenza.

Silenzio immobile.

C’era un pastore tedesco nella casa lungo la strada, quella con la staccionata in cemento bianco. Abbaiava continuamente alle persone che passavano, insistente a voler difendere qualcosa che era già suo. Arrivava sempre dal fondo del prato senza un solo latrato, per esplodere in rabbia, bava e rumore a qualche centimetro dai passanti.

Ora il cancello è spalancato, il prato privo del suo guardiano, la casa appare abbandonata, lo spazio attorno fermo, l’aria morta. Aria morta.

C’è un supermercato in fondo alla via, poco prima della piazza e io ho fame. Una nuova compagna da quando ho aperto gli occhi. È arrivata quando è scomparso il mal di testa. Dentro al negozio ci sarà ancora qualcosa, magari c’è qualcuno, fosse anche solo una persona messa lì per difendere il cibo. Non mi negherà qualcosa da mangiare. Non può farlo.

Non ricordo nulla. È come se fino a questo momento, fino ad oggi, all’attimo prima di aprire gli occhi, io non abbia vissuto. Sto continuando a pensarci, ma non mi tornano ricordi, se non legati a ciò che sto vivendo. Non ricordo se ho fratelli, una famiglia, amici con cui condividessi la vita. Non mi ricordo volti, occhi, voci, nomi. [continua…]

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