La città e l’azzardo

24 Nov, 2015 | Approfondimenti, Studi e saggi

di Andrea Giovannucci ///

Perché giochiamo d’azzardo? Come è cambiata la percezione del rischio nel corso del tempo? Quali sono le implicazioni socio-culturali dell’azzardo? Questa indagine storica è costruita ripercorrendo gli appostamenti, i pedinamenti e gli interrogatori della polizia della fine dell’Ottocento. È una storia che si svolge tra bettole e lussuosi club privati, tra vincite e perdite, tra lecito e illecito, in cui i protagonisti sono truffatori, giocatori incalliti e insospettabili, poliziotti, giornalisti giudici e avvocati. Uno spaccato del mondo clandestino che viveva all’ombra delle pratiche dell’azzardo e del rischio e di coloro che tentavano di contrastarlo.

“Non ho difficoltà alcuna a rispondere il vero su quanto mi si domanda circa la casa da giuoco stabilita da qualche tempo in questa città in vicolo Orefici, conoscendola purtroppo per averla frequentata ed avervi perduto somme piuttosto considerevoli…” Anonimo informatore di polizia.

Giovannucci, A., 2014, La città e l’azzardo, Bononia University Press, Bologna

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