Voices from Atlantis

This is the voice of New Atlantis. This is you. Your dreams, your needs, your hopes and your fight. Your stories. Everything has been recorded during the game, this is the sound from apocalypse!

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The Altanteans

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New Atlantis From Inside / La recensione di Margherita Di Cicco

Di Margherita Di Cicco

New Atlantis rappresenta la descrizione distopica di una crisi globale dovuta alla contaminazione delle risorse idriche e al collasso dell’organizzazione sociale di fronte a tale emergenza. Assistendo al crescente caos che domina le città e al comportamento ambiguo delle istituzioni, la reazione di alcuni individui è quella di sfruttare la violenza per trarre vantaggio della situazione, o perlomeno assicurarsi la sopravvivenza; altri, invece, ritengono che i principi neoliberisti delle società occidentali abbiano giocato un ruolo cruciale nel generare la crisi e coltivano il sogno di costituire comunità fondate su valori differenti, per restituire dignità all’essere umano... ///→

New Atlantis From Inside / La recensione di Tito Baldi

di Tito Baldi

Una settimana prima di iniziare il ruolo vivo mi trovavo nei pressi della stazione di Bologna, appena tornato dalle vacanze pasquali. Il primo autobus che mi passa davanti presenta un cartello con il seguente messaggio: “Riesci a immaginare un mondo senz’acqua? Lo vivono ogni giorno 663 milioni di persone”. Ho sentito un brivido freddo lungo la schiena.

Per un attimo la barriera che mi separava dal mondo del mio personaggio mi è sembrata più fragile del solito... ///→

Survivor back home @ COME ANTÉROS COMANDA #7

Di Barbara Audisio

Quando sopravvivi ad un’apocalisse ti ritrovi con un sacco di cose da fare, tipo ricostruire l’umanità e la cosa migliore è dividersi in gruppi con compiti precisi.

A pensarci bene il primo gruppo che avremmo dovuto creare sarebbe stato quello di “perpetrazione della specie”, ma dev’essere che non ci sia venuto in mente lì per lì e siamo rimasti sulle basi: Cucina, Comunicazione, Perlustrazione e approvvigionamento e Sicurezza... ///→

Survivor back home @ COME ANTÉROS COMANDA #6

Di Barbara Audisio

Scendendo uno dei sentieri che percorrono i boschi attorno alla diga di Ridracoli ci sono due abitazioni, Caselle e Il Castello.

I sopravvissuti sono tutti lì e forse qualcuno in giro per i boschi, ma solo per cercare indizi e la menta da farci l’infuso a cena. Arriviamo a Il Castello che è già sera tardi e ci barrichiamo dentro. Settantacinque persone in una stanza nemmeno troppo grande, con un tavolo troppo grande per quella stanza e dei mobili attorno, ma pochi, e un camino aperto che reca i segni del troppo fumo sprigionato negli anni e un’acquaio in pietra incastrato al posto di un davanzale sotto la finestra... ///→

New Atlantis. 20 days before. @ come Antéros comanda #5

Di Barbara Audisio

Ricordo tutto.

Mi chiamo Maia, ho trentotto anni e sono l’ultima di quattro fratelli.

La memoria è salita a galla poco più di un’ora fa, mentre preparavo lo zaino decisa a partire e ci infilavo dentro una maglia di lana a collo alto pensando che di notte potrebbe ancora fare freddo. In quell’istante, mentre piegavo l’indumento, ho ricordato che non era mio, ma di mio fratello Marcus, il maggiore... ///→

New Atlantis. 24 days before. COME ANTÉROS COMANDA #4

by Barbara Audisio

Devo andarmene. Stare qui non ha più alcun senso, non è il mio luogo, non lo è più e non mi sono nemmeno accorta quando ha cessato d’esserlo. Ho ricordi, sfocati, trasparenti, come fumo lucido, come una diapositiva su pellicola di cellophane su cui non si possa che guardare attraverso senza poter mettere a fuoco le immagini.

Il lupo mi ha seguita fino a casa, fino accanto al mio letto, dove mi sono sdraiata un attimo per alzarmi quasi subito... ///→

New Atlantis. 37 days before. @ come Antéros comanda #3

di Barbara Audisio

Le strade sono deserte e il silenzio, fuori più che in casa, prende alla gola, quasi avesse consistenza. Cammino guardandomi attorno, attenta a qualsiasi rumore abbia qualcosa di umano, cercando dietro le finestre aperte, ai vetri, alle persiane socchiuse un movimento che possa indicare una presenza.

Silenzio immobile.

C’era un pastore tedesco nella casa lungo la strada, quella con la staccionata in cemento bianco. Abbaiava continuamente alle persone che passavano, insistente a voler difendere qualcosa che era già suo... ///→

New Atlantis, giorno 0. @ come Antéros comanda #2

di Barbara Audisio

Mi sono svegliata nel mio letto con addosso la brutta sensazione che non fosse casa mia. Avevo un mal di testa molto forte e ho fatto fatica ad aprire gli occhi. Il dolore schiacciava le palpebre sul viso.

Mi ha svegliato il silenzio innaturale che c’era attorno, appena fuori dalle finestre. Vivo in campagna, per cui è normale che non vi sia troppo rumore, ma l’assenza di stamattina era troppo anche per questo posto e portava con sé una sensazione che attraversava la schiena come una lama... ///→

È nata una sopravvissuta. @come Antéros comanda #1

di Barbara Audisio

Devo ammettere che all’inizio l’ho presa male.

Questa nuova condizione da single mi spaventava e sapeva di salto nel vuoto. Un po’ troppo nel vuoto o in un vuoto un po’ troppo vuoto.

Poi lentamente la paura è andata disgregandosi sotto i miei occhi, il vuoto ha cominciato a riempirsi di cose divertenti, gli incontri si sono fatti serrati, i “perché no” detti sono aumentati, sono diventati “Sì” e “sì, e…”.

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